torna indietro
Commento inviato da Arianna per My way (di Frank Sinatra, canta Claudio Palma):
Fantastico claudio... la canzone è bellissima e tu l'hai cantata veramente divinamente!!! Complimenti!!! un'appaluso e una standing-ovation!!!
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Piombo (di Nicholas Caporusso):
L'esperienza o il riscontro del dolore ? sempre fonte di formazione prolifica della nostra conoscenza, e le risorse delle nostre e altrui afflizioni e sofferenze sono anche sorgenti della nostra poesia.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Isola (di Silvano Cozzi):
Simpatici versi in esplorazione
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Un giorno d'autunno (di Giuseppe Ramunno):
Un incantesimo interrotto dalla cattiveria umana; bellissima
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Ricordo (di Alessandro Verona):
Eloquenti e dinamici versi che consentono la consegna di uno stato d'animo sospeso tra un incancellabile passato e un necessario presente
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Noia opulenta (di Alessandro Verona):
Raffinata sacrosanta verit?
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Adagio cadere (di Floriana Porta):
Per il suo polimorfismo, la sua polivalenza, per il suo continuo mutare natura ? bella e l'uomo, giustamente, resta immobile a subirne il fascino.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Arte (di Floriana Porta):
Arte come magia, magia come arte; ? arte ogni espressione delle nostre capacit?.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per I miei figli (di Cristina Bove):
Ii figli so piezzi e core (i figli sono pezzi di cuore), ma quanta sofferenza, quante tribolazioni per questi figli che non vorremmo mai diventassero grandi e quando adulti li vediamo ancora bambini, sempre pi? bisognosi delle nostre attenzioni! Come vorremmo mettessero in pratica le parole di San Benedetto: Absculta filii mii, praecepta magisteri (ascolta figlio mio i comandi del maestro). Ma chi scrive ha voluto dare il segno del suo impareggiabile amore, del suo sentimento eterno che solo la mamma possiede, e lo ha fatto con una poesia, che risuoner? costante nel cuore dei suoi figli, come le vibrazioni di un prezioso violino.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Non ho il diritto di giudicare (di Mara Reggio):
Multiforme ed energico lo snodarsi si questi versi: giudicare; i figli; condividere il letto di un ubriaco, di un drogato. Giudicare ? sempre un grosso impegno, un dilemma che tutti vorrebbero evitare; quel - non fare agli altri ci? che non vuoi sia fatto a te - martella prepotentemente la nostra coscienza e Maria Reggio lo sostiene con il peso di questi versi d'analisi e sfogo. L'amore per la propria creatura, il tormento per le devastazioni e la desolazione causate da un costoso capriccio: una stretta al cuore, quasi una camicia di forza e il dubbio che rimane: giudicare.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per Non posso più (di Claudio Tedeschi):
Questa poesia ? sentimento del rimpianto, visione pessimistica della caducit? delle cose, del dileguarsi, dello svanire del tempo, ma con forte la necessit? di continuare a credere nell'utilit? della vita.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per La morte che bussa alla porta (di Claudio Tedeschi):
Versi di sana riflessione, preghiera e consapevolezza di fede, il tutto strutturato in gradevoli rime e forte impatto emotivo.
Commento inviato da Ugo Mastrogiovanni per La mia poesia (di Claudio Tedeschi):
Una concetto supremo dell'amore e severo l'impegno per non dimenticare, associato ad un ammirevole sacrificio emotivo. Accettabili e gradevoli questi versi, anche se con qualche sgrammaticatura.
Commento inviato da Sandro56 per Il porto di St.Tropez (di Floralie):
complimenti flo,sei bravissima e colgo l'occasione per salutarti....aurevoir!!!!
Commento inviato da Sergio per Il porto di St.Tropez (di Floralie):
bonjour floralie, "vraiment tr?s jolie"!!!