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	<title>Commenti per Storie &amp; Poesie</title>
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		<title>Commenti su Ti amerò per sempre – 3. parte di Ti amerò per sempre – 4. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/racconti/ti-amero-per-sempre-3-parte/237#comment-12</link>
		<dc:creator>Ti amerò per sempre – 4. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 18:57:02 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Ti amerò per sempre – 3. parte di Ti amerò per sempre &#8211; 2. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/racconti/ti-amero-per-sempre-3-parte/237#comment-8</link>
		<dc:creator>Ti amerò per sempre &#8211; 2. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 11:49:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Improvvisamente delle grida, dei ragazzi scherzano forse di ritorno da una discoteca, chissà, aprono il portone del cortile, qualche schiamazzo, poi il portone si richiude e il cortile ripiomba nel silenzio. L&#8217;uomo, Carlo è il suo nome, torna sui suoi passi, rientra in casa, spegne la luce e va a letto. E ripiomba nei suoi pensieri e nei suoi guai passati. &#8230; &#8230; Era buio in quella stazione. Carlo aveva bevuto troppo quella sera, quella maledetta sera, aveva dato retta ai suoi amici, si era lasciato coinvolgere e&#8230; O forse colpa della sua donna che l&#8217;aveva tradito con un suo amico e lui l&#8217;aveva lasciata&#8230; E lui non voleva starci&#8230; La stazione era buia, li alla fermata del bus. E accadde tutto in un attimo, nell&#8217;ombra c&#8217;era una figura di donna, attendeva l&#8217;autobus che ancora non arrivava, era girata di spalle, aveva un irresistibile profumo e le sue curve erano invitanti &#8230;e lui aveva bevuto e con la testa non c&#8217;era proprio, non sapeva quello che faceva, in giro non c&#8217;era un&#8217;anima viva, solo in lontananza una coppietta che si baciava. Carlo era brillo e vedeva doppio, colse di sorpresa la donna girata di spalle, in quel momento gli sembrava di sognare, con una mano le tappo&#8217; la bocca e con l&#8217;altra iniziò a palparla, e la toccava e la baciava sul collo e la donna non riusciva a gridare e mugolava terrorizzata, la donna alzò la mano sinistra agitandola come per chiedere pietà, lui notò un riflesso&#8230; un anello al pollice della mano sinistra, è da lì che veniva quel riflesso alla luce del lampione, un anello sormontato da una specie di coccinella, forse d&#8217;oro&#8230; quel riflesso&#8230; La donna colse l&#8217;attimo di disattenzione dell&#8217;uomo, si divincolò dalla sua presa e fuggì senza gridare perché forse non riusciva a farlo, ma fuggì. Carlo si riebbe e iniziò a prendere coscienza di quello che stava per fare. Era come svegliarsi da un incubo, non era un sogno ma era tutto vero: lui stava per fare del male ad una sconosciuta incontrata per strada! Fu preda della paura e del rimorso. Fuggì anche lui. L&#8217;autobus arrivò, Carlo lo prese al volo e tornò a casa&#8230;cercò di dimenticare quella brutta storia. E quella donna, il cui volto non era riuscito neanche poi a vedere. &#8230; &#8230; Carlo è nel suo letto, non riesce a scacciare via i brutti pensieri. Fuori al cortile è tutto silenzio, era da tempo che non pensava più a quella brutta storia, pensava che era riuscito a dimenticarla, ed ora gli era ritornata di nuovo in mente, forse la colpa è di questa strana notte, colpa di questa strana notte&#8230; forse&#8230; Mah&#8230; meglio dormirci sù&#8230; Carlo si rivolta sul letto e piano prende sonno. Domani sarà il suo primo giorno di lavoro nel nuovo ufficio con nuovi colleghi. Carlo non aveva per nulla voglia di continuare quel lavoro, ma meglio così, fare qualcosa di nuovo gli servirà per cercare di dimenticare. &#8230; (fine della seconda parte &#8211; vedi terza parte) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Improvvisamente delle grida, dei ragazzi scherzano forse di ritorno da una discoteca, chissà, aprono il portone del cortile, qualche schiamazzo, poi il portone si richiude e il cortile ripiomba nel silenzio. L&#8217;uomo, Carlo è il suo nome, torna sui suoi passi, rientra in casa, spegne la luce e va a letto. E ripiomba nei suoi pensieri e nei suoi guai passati. &#8230; &#8230; Era buio in quella stazione. Carlo aveva bevuto troppo quella sera, quella maledetta sera, aveva dato retta ai suoi amici, si era lasciato coinvolgere e&#8230; O forse colpa della sua donna che l&#8217;aveva tradito con un suo amico e lui l&#8217;aveva lasciata&#8230; E lui non voleva starci&#8230; La stazione era buia, li alla fermata del bus. E accadde tutto in un attimo, nell&#8217;ombra c&#8217;era una figura di donna, attendeva l&#8217;autobus che ancora non arrivava, era girata di spalle, aveva un irresistibile profumo e le sue curve erano invitanti &#8230;e lui aveva bevuto e con la testa non c&#8217;era proprio, non sapeva quello che faceva, in giro non c&#8217;era un&#8217;anima viva, solo in lontananza una coppietta che si baciava. Carlo era brillo e vedeva doppio, colse di sorpresa la donna girata di spalle, in quel momento gli sembrava di sognare, con una mano le tappo&#8217; la bocca e con l&#8217;altra iniziò a palparla, e la toccava e la baciava sul collo e la donna non riusciva a gridare e mugolava terrorizzata, la donna alzò la mano sinistra agitandola come per chiedere pietà, lui notò un riflesso&#8230; un anello al pollice della mano sinistra, è da lì che veniva quel riflesso alla luce del lampione, un anello sormontato da una specie di coccinella, forse d&#8217;oro&#8230; quel riflesso&#8230; La donna colse l&#8217;attimo di disattenzione dell&#8217;uomo, si divincolò dalla sua presa e fuggì senza gridare perché forse non riusciva a farlo, ma fuggì. Carlo si riebbe e iniziò a prendere coscienza di quello che stava per fare. Era come svegliarsi da un incubo, non era un sogno ma era tutto vero: lui stava per fare del male ad una sconosciuta incontrata per strada! Fu preda della paura e del rimorso. Fuggì anche lui. L&#8217;autobus arrivò, Carlo lo prese al volo e tornò a casa&#8230;cercò di dimenticare quella brutta storia. E quella donna, il cui volto non era riuscito neanche poi a vedere. &#8230; &#8230; Carlo è nel suo letto, non riesce a scacciare via i brutti pensieri. Fuori al cortile è tutto silenzio, era da tempo che non pensava più a quella brutta storia, pensava che era riuscito a dimenticarla, ed ora gli era ritornata di nuovo in mente, forse la colpa è di questa strana notte, colpa di questa strana notte&#8230; forse&#8230; Mah&#8230; meglio dormirci sù&#8230; Carlo si rivolta sul letto e piano prende sonno. Domani sarà il suo primo giorno di lavoro nel nuovo ufficio con nuovi colleghi. Carlo non aveva per nulla voglia di continuare quel lavoro, ma meglio così, fare qualcosa di nuovo gli servirà per cercare di dimenticare. &#8230; (fine della seconda parte &#8211; vedi terza parte) [...]</p>
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		<title>Commenti su Ti amerò per sempre &#8211; 2. parte di Ti amerò per sempre – 3. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/racconti/ti-amero-per-sempre-2-parte/232#comment-7</link>
		<dc:creator>Ti amerò per sempre – 3. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 11:42:39 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Ti amerò per sempre &#8211; 2. parte di Ti amerò per sempre &#8211; 1. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/racconti/ti-amero-per-sempre-2-parte/232#comment-6</link>
		<dc:creator>Ti amerò per sempre &#8211; 1. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 12:54:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L&#8217;uomo guarda giù, vede i quattro lampioni del cortile. Ecco nella sua mente un pensiero, la soluzione che metterebbe pace e calma dentro di sé per sempre. L&#8217;uomo si avvicina risoluto alla ringhiera, quasi ipnotizzato, mette le mani sulla ringhiera, prova a guardare giù. Cinque piani. E poi il pavimento del cortile. &#8230; (fine della prima parte &#8211; vedi seconda parte) [...]</description>
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		<title>Commenti su Ti amerò per sempre &#8211; 1. parte di Ti amerò per sempre &#8211; 2. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/racconti/ti-amero-per-sempre-1-parte/228#comment-5</link>
		<dc:creator>Ti amerò per sempre &#8211; 2. parte - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 12:51:07 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Commenti su Io ti avrò di Ugo Mastrogiovanni</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/poesie/io-ti-avro/139#comment-4</link>
		<dc:creator>Ugo Mastrogiovanni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 15:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>I migliori poeti son quelli che scrivono senza guardare all&#039;effetto e senza pretese, ma per diletto e sfogo. Palma lo ha fatto riuscendo molto bene a realizzare un buon lavoro e a palesarsi qual è: estroverso  e libero. Avrebbe voluto apparire instabile in amore, ma non ha fatto altro che attestare di essere innamorato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I migliori poeti son quelli che scrivono senza guardare all&#8217;effetto e senza pretese, ma per diletto e sfogo. Palma lo ha fatto riuscendo molto bene a realizzare un buon lavoro e a palesarsi qual è: estroverso  e libero. Avrebbe voluto apparire instabile in amore, ma non ha fatto altro che attestare di essere innamorato.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Una ragazza conosciuta su Internet di Lettera alla ragazza conosciuta su Internet - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</title>
		<link>http://www.storiepoesie.it/storie/una-ragazza-conosciuta-su-internet/66#comment-3</link>
		<dc:creator>Lettera alla ragazza conosciuta su Internet - Storie &#38; Poesie &#8230;scritte con il cuore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 10:23:14 +0000</pubDate>
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		<description>[...] (segue da Una ragazza conosciuta su Internet) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] (segue da Una ragazza conosciuta su Internet) [...]</p>
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	</item>
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