Bravo fotografo o bravo photoshoppista?

Claudio Palma - 13/12/2018 15:18 - Diario
Scrivere un diario?Cos'è un bravo fotografo?
Prima ancora di essere un bravo fotografo occorre essere un vero fotografo.
Allora, per il momento, modifichiamo la domanda: chi è un vero fotografo?

Prima di dirti come la penso, lascia che chiarisca che io non mi sento un bravo fotografo, ancora no. Ma un vero fotografo quello sì. Ecco il mio sito dove pubblico le mie foto: Fotoparole.it ...eh sì, quest'anno 2018 ho ripreso un mio vecchissimo hobby, la fotografia. Molti anni fà avevo una Yashica analogica e mi divertivo un mondo.
Bene, dicevo: bravo fotografo e vero fotografo.
Guardo una foto su una rivista online, Flickr o altrove, è una bella foto, colori luminosità nitidezza effetti... tutto giusto, il soggetto è bello, lo scatto è bello, insomma una bella foto.
Poi scopro che la foto è stata ritoccata con Photoshop. Tu mi dirai tutto normale. Per me no. Non è una bella "foto" ma una bella "immagine modificata con Photoshop" e l'autore non è un bravo fotografo, anzi non è neanche un vero fotografo ma solamente uno che sa usare più o meno una fotocamera ma è un bravissimo photoshoppista (tutta la mia ammirazione ai bravi photoshoppisti). Niente di più e niente di meno. Per gentile concessione, al massimo, potrei definirlo un "fotografo photoshoppista".
E, attenzione, qui non parlo di un qualunque fotografo che svolge la sua professione per vendere le sue foto sul web, vale a dire la foto commerciale o editoriale perché questo è tutto un altro discorso: una bella foto fatta da un vero (e magari anche bravo) fotografo è una cosa completamente diversa da una foto o immagine commerciale o editoriale destinata alla vendita.

Un vero fotografo è colui che guarda un soggetto qualunque ed in un attimo decide quanto tempo ha per impostare la sua fotocamera e scattare la foto. Questo tempo a disposizione può essere un secondo come può essere un minuto come può essere un'ora, non importa. Ha già in mente come impostare la sua fotocamera in modo che venga una foto nel modo esatto che lui ha in mente in quel momento, e non importa se imposterà la sua fotocamera in manuale o in modo semi-automatico o in automatico.
Allora il fotografo, tenendo conto del tempo che ha per scattare la foto, imposterà la sua fotocamera come ha deciso, poi scatterà la foto.
E basta. Stop. E non penserà assolutamente al fotoritocco, perché lui è un vero fotografo e tutte le sue foto sono scattate con determinate impostazioni della sua fotocamera e dell'obbiettivo montato perché lui ha deciso di scattarle in quel modo. Scattando una foto non pensa "tanto poi la photoshoppo" ma pensa a scegliere le impostazioni adatte per la foto che vuole ottenere.
E se per caso, molto ma molto raramente, userà il fotoritocco è solo e solamente perché quella foto gli è venuta male o comunque come lui non voleva. O perché ha commesso un errore e poi è costretto a correggerla con il fotoritocco. E quella foto la considera solo una foto venuta male e poi corretta con l'editor delle foto, cioè come si dice photoshoppata.
Ma per il resto, lui il vero fotografo, scatta tutte le sue foto in questo modo, decidendo il tempo a disposizione per impostare la fotocamera e scattare, e quindi impostando la sua fotocamera e scattando la foto. Stop, il lavoro per scattare ogni sua foto è terminato qui. Talvolta magari scatta più di una foto allo stesso soggetto consecutivamente con vari valori di esposizione, ma lo fa appunto perché da vero fotografo vuole concedersi il lusso di scegliere la più bella. Ma nessun fotoritocco, perché lui non è un photoshoppista ma solo un vero fotografo.
Oltre a scattare una foto da vero fotografo, lui sa anche rendere quella foto speciale cogliendo l'attimo giusto per lo scatto, la luce giusta, il soggetto giusto nella giusta posa o situazione, creando con la luce e le ombre quell'effetto naturale che dà alla sua foto la qualità di "speciale", ecco allora che il vero fotografo diventa anche bravo.

Ed ogni tanto, il vero fotografo scattando con la sua nuova fotocamera, ripensa a molti anni fà quando girava con la Yashica fx-3 2000, con l'obbiettivo originale e un Vivitar 70-210 per i macro e gli zoom, con qualche rullino a ISO 100 400 800 e 1000... e ogni volta che scattava una foto sapeva che aveva solo una possibilità di scatto con un rullino a ISO fissa e poteva vedere il risultato solo dopo aver sviluppato la pellicola, e non come oggi che con queste moderne digitali puoi scattare e cancellare all'infinito sino a quando ti esce fuori la foto come volevi tu. Per non parlare poi del fotoritocco.

Dimmi un po', carissima rivista moderna sulla fotografia: hai tu il coraggio di indire un concorso a tema, sulla scia di quelli che indici mensilmente, dove inviti i tuoi lettori a inviare la loro foto più bella in tema col concorso, ma con il requisito obbligatorio di inviare solo e solamente foto NON RITOCCATE cioè NON EDITATE? In altri termini, hai il coraggio di indire un concorso espressamente per "veri fotografi" o, se ti suona meglio, "fotografi puri" dove ci siano SOLO foto vere e in alcun modo editate?
Come fare per capire se una foto è vera o è photoshoppata? E' semplice, carissima rivista moderna sulla fotografia, tu dovresti saperlo bene: si prende la foto la si "passa" ad un apposito software col quale si vanno a vedere i dati EXIF della foto per scoprire vita morte e miracoli di quella foto compreso quando è stata scattata, con quale fotocamera e se è stata photoshoppata o no.

A nulla vale il discorso che "bisogna" per forza photoshoppare una foto perché il colore... adattare il redimento cromatico... rettificare... Balle! Un bravo fotografo, anzi un vero fotografo non usa mezzi per alterare le foto scattate, semplicemente perché la voleva così come l'ha scattata, con la fotocamera e l'obbiettivo che ha usato.

(Ed ora, confidenzialmente, carissima rivista: immagina che le fotocamere moderne, reflex o full frame o come vuoi tu, non avessero la funzione del fotoritocco, e immagina che non esistessero software che permettono di modificare in alcun modo le foto, e immagina che tutte le riviste come te e tutti i fotositi avessero ben chiara la definizione di "vero fotografo" e non prendessero in alcun modo in esame foto ritoccate... dimmi carissima rivista, dimmi: quanti di quelli che oggi hanno una fotocamera Canon o Nikon o altro potrebbero veramente definirsi "veri fotografi"? Quante foto, dei miliardi che stanno online, potrebbero definirsi vere foto, e di conseguenza quanti dei loro autori veri fotografi?)

Carissima rivista, la vera fotografia è quella che tu hai mostrato sino a 20-25 fà, quando c'erano solo le fotocamere analogiche che ti costringevano ad essere un vero fotografo, e magari anche un bravo fotografo. La foto è un'arte, un'arte che si impara poco a poco, un'arte che ti fa capire i pregi ed i difetti della fotocamera e dell'obbiettivo che stai usando, come deve essere inquadrato il soggetto, con quale luce e quale impostazione delle fotocamera è la migliore per quella scena oppure la migliore per quello che in quel momento vuoi trasmettere con quella foto, ed inoltre il momento giusto per scattare la foto, senza ulteriori puerili ritocchi che servono solo a giustificare l'essere "non-fotografi" ed a mascherare i propri errori! Non basta avere in mano una bella fotocamera digitale moderna e il Photoshop sul computer per dirsi vero fotografo, e non basta neanche saper impostare bene la fotocamera e scattare e realizzare una bella foto per dirsi bravo fotografo. Per essere fotografi occorre lasciar perdere i mezzucci di fotoritocco e imparare ad avere la giusta sensibilità che un vero fotografo dovrebbe imparare ad avere e che si acquista giorno dopo giorno, fotografando di tutto, dalle cose apparentemente inutili e stupide sino a cose apparentemente belle. Il vero fotografo con una vera foto riesce a valorizzare un soggetto apparentemente inutile o stupido, facendo in modo che chiunque guardi quella foto rimanga ammirato, così come un fotografo photoshoppista sarebbe capace di snaturare e imbruttire o abbellire un bel soggetto, facendo in modo che chiunque guardi quella foto rimanga impassibile ed anche un tantino deluso oppure stupìto e ammirato, ma rimane pur sempre un'immagine photoshoppata creata da un bravo photoshoppista.

© Copyright 2018 Claudio Palma - tutti i diritti riservati
Claudio Palma - 13/12/2018 15:18 - fotocamera, photoshop, fotografia

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