Poveri finti e poveri veri

Claudio Palma - 27/10/2018 18:18 - Inchieste, Storie
Poveri finti e poveri veriForse non immaginavi neanche lontanamente che esistono poveri finti e poveri veri. Tranquillo, ora ti spiego.
Questa è la storia di un signore che un giorno si mise a chiedere l'elemosina seduto sul marciapiede della via dove abito a Roma, un quartiere molto affollato, ricco di negozi e di gente che viene a fare shopping in tutti i mesi dell'anno. Davanti a lui un cartello con su scritto il motivo della sua scelta: aveva perso il negozio a causa dell'esose gabelle che dovette pagare ad Equitalia.


E passando davanti a lui la gente leggeva, si indignava e elargiva qualche spicciolo. Molti, come me, all'inizio si fermavano a parlare con lui e si facevano raccontare la sua storia sul come e sul perché gli era accaduto tutto ciò.
Apro una parentesi. Ora, chi di noi non si trova a dare qualche soldo di elemosina... che brutta parola... qualche soldo di aiuto, un'offerta, una piccola donazione a chi si trova in difficoltà? E' normale ed umano farlo. Anche se potrei dire che forse, anzi spesso, è solo un nostro modo per scaricarci la coscienza. Sarebbe meglio, ogni tanto, fare del volontariato, in modo da aiutare sul serio chi è realmente povero ed affamato.

Comunque, torniamo al nostro signore seduto sul marciapiede a chiedere l'elemosina col cartello davanti a lui "sono rimasto senza un soldo dopo averli dati tutti ad Equitalia".
Passano i mesi e lui è sempre lì. Va beh, dài, ovvio: occorre tempo prima che si rimetta in piedi e riesca a raggranellare un minimo gruzzolo per ricominciare la sua vita.
Passa un anno, due anni... e lui è sempre lì. Anzi, anno dopo anno inizia ad organizzarsi. In effetti è una noia stare lì tutto il giorno a chiedere l'elemos... ehm... un aiuto economico al prossimo ma senza far nulla dalla mattina alla sera. Per cui quando passo accanto a lui giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, vedo che talvolta legge un libro, altre volte naviga o chatta col telefonino (se l'è comprato o qualcuno gliene ha fatto dono?)... E insomma, col tempo ha trovato molte cose da fare mentre, tutto il giorno seduto lì per terra, riceve aiuto economico dai passanti.

Ed ancora oggi, 27 ottobre 2018, stà lì, dopo anni che aveva iniziato a chiedere soldi al prossimo, stà ancora lì.
Allora il mio egoismo mi ha spinto a fare dei conti.
Un giorno ero alla fermata del bus, che non arrivava mai. Questo signore era dall'altra parte della strada, nonostante le auto parcheggiate nel mezzo potevo vederlo. E durante quella mezz'oretta di attesa non ho potuto fare a meno di notare quanta gente andava lì a regalargli qualche spicciolo, in meno di mezz'ora ho contato 5 persone. Non ho resistito: visto che il bus non arrivava ho attraversato la strada, sono andato da lui, stava svuotando il suo cappello degli spiccioli che c'erano dentro, gli ho dato 50 centesimi di Euro ed ho dato un'occhiata ai soldi presenti nel suo cappello prima che lui lo svuotasse. Ho visto qualche moneta da 2 Euro, molte monete da 1 Euro e da 50 cents.
Ho fatto un piccolo calcolo, anche se approssimativo. Poniamo che in un'ora passino 8-10 persone, ciascuna delle quali da una media di 0,50-0,75 Euro, a dir poco. Sapendo che lui sta lì 8 ore circa al giorno, esclusa la domenica, fanno una media di 32,00-60,00 Euro al giorno ossia 768,00-1.440,00 Euro al mese esentasse! Caspita non è male! Se penso a quella gente che chiede l'elemosina in giro per la stazione Termini o fuori delle chiese, con scarsissimi risultati, o a quella gente che riceve i pasti caldi dalle organizzazioni del volontariato... vorrei dire loro il sistema per guadagnare un ottimo gruzzolo di soldi.

Massì, hai ragione. Forse è il mio egoismo che sta parlando.
Ma sinceramente vorrei consigliare a te che mi stai leggendo di scegliere bene a chi vuoi dare il tuo aiuto, sia in denaro che in opere di volontariato. Abbi discernimento. In altre parole: non giudicare mai nessuno, se quel tipo ha scelto di guadagnare in quel modo avrà le sue buone ragioni. Ma tu, per favore, pensa bene a chi ed in che modo vuoi dare il tuo aiuto economico o le tue opere di volontariato. Se ti fai una passeggiata nel mio quartiere, ricco di negozi e di gente a tutte le ore e giorni, potrai vedere molti a chiedere elemosina ad ogni angolo della strada. Sì, è vero, oggi come oggi i poveri sono molti, davvero molti. Ma... fai attenzione a chi dài il tuo aiuto.
Mi raccomando.

© Copyright 2018 Claudio Palma - tutti i diritti riservati
Claudio Palma - 27/10/2018 18:18 - elemosina, poveri, aiuto, volontariato

https://www.storiepoesie.it/inchieste/poveri-finti-e-poveri-veri/1078

...sto caricando i commenti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Dati obbligatori: (*)

◆ Ultimi posts

◆ Argomenti

◆ Tag

acqua alcol amare amica amici amicizia amico amore amore cieco amore universale anima bacio bimbi buon natale cane chitarra cielo come suonare coscienza cuore dal vero denaro dimensioni Dio disegno dolce dolore donna donne ego egoismo emarginazione emozioni errore facebook falsità farmaci fb felicità frutta fumo illusione internet iphone legno luce luce madre malattia mamma mano mare matita meditazione Mobbing morire morte musica nascere natale notte occhi odio passione pazzo poesia primavera realtà ricordi salute sdoppiamento astrale sempre sesso socializzare sogni sogno soldi sole solitudine stazione telefonino uno veganismo vegano vegetali vegetariano verdure versi vita

◆ Posts più visti

◆ Su Facebook

StoriePoesie.it su Facebook

◆ Statistiche

Visite per questa pagina: 33
Totale visitatori: 530836
Visitatori ora: 4
di cui connessi: 0

Mappa del sito

Le foto e le parole di Claudio Rodolfo Palma