I miei amici quasi fratelli

Claudio Palma - 25/06/2018 16:24 - Storie, Newage
I miei amici quasi fratelliSolo ora mi sto accorgendo che voi, i miei amici siete oramai quasi fratelli. Fratelli di cuore, fratelli in un cammino iniziato anni fà.
Siete capitati lungo la mia strada qualche decennio fà, in un momento difficile per me. Ma forse proprio nel momento giusto, quando cioè avevo preso il sentiero sbagliato, un sentiero buio che non portava da nessuna parte.


E voi mi avete insegnato come accendere la luce, fuori di me e dentro di me. Ed allora ho iniziato a vederci bene.
Poi incontrammo delle persone che volevano distoglierci, farci cambiare strada, e fecero di tutto per dividerci e per farci deviare.
Ed io in effetti mi fermai, ma per fortuna vedevo voi che continuavate a percorrere la strada senza farvi distogliere.
E dopo un po' capii, feci una gran corsa per raggiungervi e vi raggiunsi.
Ed ora eccomi quì con voi, i miei amici quasi fratelli, ora non vi lascerò più.
Praticamente indispensabili. Con voi sto bene.
A voi posso aprire il mio cuore, senza temere che possiate ferirmi ma, anzi, essendo sicuro di ricevere da voi solo aiuto, luce, aria pulita e raggi di sole.

Con voi tutto torna ad avere un senso. Insieme a voi ho capito finalmente cosa cercare nella mia vita e dove cercarlo.
Con voi ho scoperto che tutto ha uno scopo, tutto ha il suo perché, gli incontri, la voglia di stare in mezzo alla natura bagnati dai raggi di sole o dalla pioggia, la ricerca fuori e dentro di noi, i discorsi, le risate, i silenzi, e persino qualche rara parola sbagliata non intenzionale immediatamente perdonata.
Perché poi quello che è nel vostro animo io già lo so, e quello che è nel mio animo voi già lo sapete.
E talvolta non c'è neanche bisogno di parlare, ci si capisce guardandosi negli occhi.
Tanta strada abbiamo fatto e tanta ancora ce n'è. E più si va avanti e più la strada si fa stretta ma interessante e piena di meraviglie.
Ma per fortuna io ho voi. Se cado in terra non ho paura, perché ho sempre una mano che si tende verso di me per aiutarmi a rialzare. E se qualcuno di voi cade, sarò pronto a tendergli la mia mano: sì, l'ho imparato da voi.
Lungo il nostro cammino, lungo questa strada le difficoltà aumentano man mano che la si percorre, ma nel contempo aumentano le meraviglie che scopriamo, e più facciamo fatica per andare avanti e più scopriamo cose stupende che ci fanno sorridere di gioia.
Ma anche tutti i muri che ci capitano davanti, da dover scavalcare faticosamente, persino quelli hanno un senso e sono una cosa stupenda. E più sono alti e più rappresentano uno stimolo a volerli scavalcare. Perché sicuramente aldilà di quei muri c'è conoscenza, amore. Aldilà di quei muri tutti, persino gente sconosciuta, ci rendiamo conto di essere uno solo.
Ed io ho voi, voi per sempre, i miei amici quasi fratelli.
Che Dio vi benedica.

© Copyright 2018 Claudio Palma - tutti i diritti riservati

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