Claudio Palma -
15/10/2018 11:09 -
Poesie, Newage

Il velo che è davanti agli occhi, cioè il cosiddetto velo di Maya, è davvero una
prigione, con sbarre invisibili, ma noi non ce ne accorgiamo. Questo velo è sempre più pericoloso per noi, perché ci fa vedere una realtà distorta dai nostri aspetti egoici, e così facendo andremo sempre più verso la strada sbagliata procurando dolore e problemi a noi stessi ed agli altri.
Prigione dove vivo invita a smetter di cercare le risposte e la felicità fuori di noi e ad iniziare a cercarla dentro di noi.
La prigione dove vivo
ha sbarre invisibili
che ti sembra di essere libero
e tutti i desideri sono possibili
E poi ti accorgi che non c'è amore
abbiam dimenticato a casa il cuore
e il sole sorge dalla parte sbagliata
la luna è delusa sconfitta e impallidita
E poi ti accorgi che non c'è realtà
ma il velo la trasforma in falsità
il velo che è davanti agli occhi
anche se non lo vedi e non lo tocchi
Ma dentro di me ho trovato la chiave
che apre una porta di un mondo soave
che ti aiuta a squarciare il velo
e a vedere in terra tutto il cielo
Ma dentro di me ho trovato una perla
e sto iniziando a capire come usarla
mi fa vedere io e voi come un tutt'Uno
mi fa vedere l'Uno dentro tutti noi
Le sbarre della prigione
si stanno sciogliendo
e la vera realtà
sta ora apparendo.
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