Claudio Palma -
03/04/2020 17:46 -
Storie, Diario

In fila al supermercato, un tizio che non sa che
il fumo aiuta il virus, si toglie la mascherina e fuma una sigaretta, in tempi di emergenza anti-virus a me sembra surreale, un vero e proprio controsenso: la mascherina di protezione che fa a pugni con il fatto di fumare una sigaretta.
Oggi pomeriggio a Roma, venerdì 3 aprile 2020. Strade vuote o quasi. Cammino in mezzo alla strada tanto non c'è un auto che passa, ma neanche gli autobus. Arrivo davanti al supermercato e mi metto a fare la fila con guanti e mascherina e ad un metro di distanza l'uno dall'altro, sotto un bellissimo sole che preannuncia la primavera che sta per arrivare. Ogni tanto mi volto ma solo per la curiosità di vedere quanta gente c'è dietro di me. Poi vedo un tizio dietro di me che si toglie la mascherina e si mette a fumare una sigaretta. E' su tutti i giornali il fatto che il fumo aiuta il virus.
Non so a te ma a me queste scene fanno ridere. Ma come? Stiamo affrontando un'emergenza, stiamo tutti con la mascherina protettiva per proteggerci da un virus che sino ad ora ha fatto migliaia di morti, e tu ti metti a fumare una sigaretta ad un metro da me, quando in Italia le sigarette ed il fumo provocano direttamente oltre 80.000 morti l'anno? Anche se il mio naso non avvertiva puzza di fumo, non ho resistito. Gli ho detto:
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Mi perdoni, anche se ho la mascherina, ma visto che sta fumando ed io non gradisco il fumo, può spostarsi qualche metro lontano da me? Grazie.
Il tizio è rimasto un attimo interdetto, poi si è allontanato verso la strada continuando a tirare boccate di fumo ancora più velocemente di prima. Poi poco dopo ha spento la sigaretta e si è rimesso la mascherina. Ora io immagino cosa sarà avvenuto sotto la mascherina di quel tizio: anche dopo che hai smesso di fumare, per un po' il fumo rimane in gola e nel naso, per cui con la mascherina sulla bocca e sul naso continuando a respirare in pratica continui a respirare il fumo che è ancora dentro la gola e nel naso, per cui era meglio il tizio che attendeva qualche minuto prima di rimettersi la mascherina.
Lungi da me la voglia di far polemiche, che si aggiungerebbero a tante altre, soprattutto in questa stranissima atmosfera dove tutti stiamo a casa e ci siamo già rotti le palle che non ti dico, e quando usciamo siamo a distanza dal prossimo rispettosi dei mille decreti governativi sfornati sino ad oggi, in una città deserta che aspetta solamente di lasciarsi dietro questa triste e strana storia di virus, una citta con l'aria pulitissima nettata dagli scarichi delle automobili e scalfita solo da quelli delle poche industrie rimaste aperte.
La mia intenzione è solamente sottolineare questi episodi davvero irreali. Fumare, io capisco, anche io sono stato un fumatore, anche se da poche sigarette al giorno, e smisi oltre 20 anni fa. Ma un tizio che, in epoca di emergenza, stai con guanti e mascherina protettiva a fare la fila insieme a tante altre persone, ti togli la mascherina e ti metti a fumare, per la serie "cerco di tenere alla lontana l'eventuale pericolo del virus ma preferisco beccarmi un pericolo sicuro, quello del fumo".
Ogni tanto il Ministero della Salute dice una cosa giusta: leggiti questa pagina dal titolo
covid-19 fumatori più a rischio di contrarre l'infezione. Sullo stesso tenore l'articolo di
Humanitas.it e di
Panorama.it.
Un po' di statistiche sui decessi da fumo
- In Italia il fumo causa oltre 80.000 morti più altre migliaia di morti per fumo passivo (vedi articolo sul
Corriere della Sera dove dice che il fumo accorcia la vita di almeno 14 anni).
- Attualmente ci sono oltre 7 milioni di morti l'anno per il fumo di cui 1 milione per fumo passivo (vedi articolo
Ansa.it, vedi articolo de
Il Messaggero).
- Secondo le stime dell'Università di Oxford, basate sulle statistiche dei morti annuali da fumo, nel 2025 (mancano 5 anni) se andiamo avanti così ci saranno 10.000.000 (dieci milioni di morti) sul pianeta Terra (vedi articolo di
Repubblica).
- Danni che provoca il fumo che puoi leggere nel mio articolo
Smettere di fumare, senza farmaci.
- Dal sito del Ministero della Salute: il fumo nuoce gravemente alla salute, ma nuoce tre volte di più in tempi di virus perché un fumatore ha un rischio più alto di essere contagiato e una volta contagiato ha molte più probabilità di sviluppare una polmonite grave rispetto ad un non-fumatore (vedi
Istituto Superiore della Sanità PDF -
Ministero della Sanità Attenzione al fumo di sigaretta -
Ministero della Sanità Fumatori più a rischio di contrarre l'infezione).
Buone notizie, almeno sulla carta
Ogni tanto compaiono notizie che fanno ben sperare. Ad esempio sembra che in alcune nazioni come la Svezia, il fumo sarà completamente vietato (vedi articoli su
Tg24 Sky,
Corriere della Sera,
Repubblica) ed in Finlandia vogliono eliminare completamente il tabacco (vedi articolo su
Huffington Post). Lo ha detto anche l'OMS: nel 2040 liberi dal fumo (vedi articolo su
Corriere della Sera).
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