Non ero mai stato in guerra

Claudio Palma - 26/03/2020 11:54 - Storie, Diario
Non ero mai stato in guerraNon ero mai stato in guerra.
Una guerra strana, fatta di file interminabili e di spese fatte di corsa. All'ultimo pacco di pasta.
Con le mani inguantate e bocca e naso coperti.
E poi quando esci, guardi in alto nel cielo, sperando che il sole sia sempre lì.

E quando incontri gente, ti tieni a distanza, soprattutto se sconosciuta. E se la conosci, rispetti le distanze, senza abbracci né baci né strette di mano, ma chiudi e riapri gli occhi a mo' di saluto, senza neanche sorridere. Tanto se sorridi neanche si vede con la mascherina.

Non ero mai stato in guerra.
Una guerra strana, che ogni tanto ti chiedi se il nemico invisibile sia il solo nemico, o se ci siano altri nemici, i reali nemici.
In qualsiasi guerra c'è chi vince e c'è chi perde, e c'è chi ci guadagna.
In questa guerra contro un nemico invisibile chi è che ci guadagna?

Non ero mai stato in guerra.
Doversi nascondere in casa per sfuggire e combattere un nemico invisibile.
Ed uscire circospetti tenendosi a distanza da chiunque, diffidando di chiunque si avvicini troppo, anche se lo conosci.
Cercando di essere più asociale possibile, in modo da vincere il nemico invisibile.

E poi stare in casa. #io-resto-a-casa. Lavoro con il computer. E poi mi dedico ai miei hobbies.
Ma non è la stessa cosa. E' diverso.
Guardo i mobili. Guardo i miei libri. La mia chitarra.
E chi ha qualcuno accanto a sé ci si guarda negli occhi.
E fortunati quelli che hanno il cane.
Sperando che gli scappi da pisciare e cagare due o tre volte al giorno così si esce da casa due o tre volte al giorno per portalo a pisciare e cagare.

Non ero mai stato in guerra.
Una guerra strana, col frigo strapieno e la dispensa piena di scatolame che ti basta per 6 mesi.
Però si può incontrare gente virtualmente, videochiamandosi, videobaciandosi, videoabbracciandosi.
E se hai un'amica che di solito invitavi a casa, ora ti accontenti di videochiamarla. E di videoscoparla.
Ed anche se #io-resto-a-casa ti sembra comunque di avere tutto ciò che ti serve.
Ma in realtà non ha niente. Ti hanno tolto tutto. Soprattutto la luce del sole.
Il sole. IL SOLE!
Il sole è tutto. E' il nostro principale alimento. Te prova a guardare il sole con gli occhi socchiusi. Immediatamente senti che il tuo corpo si riempie di forza, di energia, che neanche se ti mangi tutto il frigo hai tutta questa energia. Forse pensavi che la cosa principale che ti da energia fosse il cibo? No, è il sole. Il sole, l'acqua e l'aria pura. Il cibo viene per ultimo.
E poi c'è un'altra cosa che ti da energia. E' il contatto umano. E questo nemico invisibile, insieme a tutti gli altri veri nemici nascosti, ci stanno privando del contatto umano.
Senza il contatto umano sei come morto. Facebook, Skype, Whatsapp e gli altri social ma che ci fai? Puoi buttarli nel cesso e tirare lo sciacquone.
Quello di cui abbiamo quotidianamente bisogno è del contatto umano.
Anche perché, pur nella nostra individualità, siamo tutti uno. SIAMO TUTTI UNO.
Ed allora cerchiamo di pensare tutti come uno. Unità di intenzioni e pensieri. Pensieri positivi. Intenzioni positive.
Il pensiero crea. Abbi pensieri positivi. Mi raccomando.
La meditazione. Ogni giorno. Non dimenticarla mai, mezz'ora al giorno. Finalizzata a creare intenzioni e pensieri positivi.
In modo tale che tutte le nostre intenzioni e pensieri possano sconfiggere il nemico invisibile. Ed anche i reali nemici nascosti.

Non ero mai stato in guerra.
Ma quando finirà, uscirò da casa ed abbraccerò tutti.

Copyright 2020 Claudio Palma - tutti i diritti riservati
Claudio Palma - 26/03/2020 11:54

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