Sono vegano ma non l'ho fatto apposta

Claudio Palma - 19/05/2016 19:23 - Storie, Newage
sono veganoSì, vero! Sono vegano ma non l'ho fatto apposta! Ci sono arrivato per gradi, modificando via via la mia alimentazione. Insomma: una scelta salutista.
Ma lascia che ti spieghi come sono passato dalla dieta omnivora al vegan.


Da un bel po' di tempo mi sentivo sempre affaticato, ansimante, mi stancavo facilmente.
E mal di schiena, stitichezza, pancia gonfia, colesterolo, peso eccessivo.
E poi avevo la digestione troppo lunga, anche se a tavola mangiavo di tutto, una normale dieta "variata" come si dice di solito, ma una volta che mi alzavo da tavola, mi sentivo sempre pesante e con la voglia di schiacciare un pisolino.
Beh sì, dai, un pisolino mica fa male, si può fare. Eppoi la mia vita era come quella di tanti italiani.
Ad esempio al mattino appena sveglio caffè, a metà mattina cappuccino con cornetto, caffè anche dopo pranzo e pure la sera. Ogni tanto qualche bella bisteccona ai ferri, e poi pasta pizza pane caldo appena sfornato, e nelle feste panettoni pandori colombe etc etc...
Insomma un modo di alimentarmi come ce l'ha la stragrande maggioranza degli italiani.
Però... avevo l'esigenza istintiva di fare qualcosa per migliorare la mia condizione fisica, la mia salute.

Iniziai a fare modifiche nel mio modo di alimentarmi, togliendo o mettendo questo o quell'alimento. E già qualcosina di cambiato lo notai.

Provai anche a fare a meno di molte medicine, quelle ovvie tipo aspirina tachipirina e tutte le altre che finiscono in "...ina", e poi anche quelle per il mal di testa per il mal di denti per il mal di tutto... tolsi le medicine per abbassare il colesterolo (quelle che finiscono in "...statina") o quelle per alzare altre cose...
Le sole medicine che lasciai furono quelle obbligatorie per la mia condizione di trapiantato di rene (sì sì, tutt'ok, 16 anni fà).

vegetali
Ma torniamo all'alimentazione.
Un giorno che non mi sentivo bene con l'intestino, provai a non mangiare nulla. Per due giorni e mezzo non mangiai praticamente niente, solo uno yogurt a colazione e per il resto di tanto in tanto succhi di arancia oppure bicchieri di acqua oligominerale. E in due giorni le cose tornarono a posto.
E allora andai avanti con gli esperimenti.

Nelle mie varie prove di aggiunta o rimozione di un alimento, il primo cambiamento importante fu:

- 1/1/2014, niente carne, ne' grassi animali, ne' affettati ne' insaccati, niente crostacei o frutti di mare, solo pesce azzurro.

Qualcuno potrebbe pensare: "ma sei scemo? Ma come, tu hai il coraggio di togliere dalla tua dieta quotidiana quella bella braciola di maiale, cotta magari al barbecue? E poi quelle succulente salsicce alla griglia! O cosa dire ad esempio del prosciutto dolce e gustoso arrotolato intorno ad un grissino, tanto per fare quello che si vede in tv? O anche la mortadella! Ma tu ci pensi alla mortadella? Ma per caso hai tolto anche il salame?"
Ebbene sì, tolsi tutte le carni e i grassi animali, burro compreso.
E poi rimasi a guardare cosa accadeva e soprattutto dopo qualche mese rifeci le analisi cliniche: tutto a posto, tutti i valori nella norma.
E poi io mi sentivo meglio, digestione migliore, ansimavo molto meno. Insomma meglio.
Bene! Mi dissi, allora continuiamo a togliere altre cose:

- 1/9/2014: drastica diminuzione di pane, pizza e pasta.

E qui i benefici si sentirono subito. Immediato calo di peso, molto più fiato a disposizione, gonfiore di pancia sparito e un sacco di altre cose positive a livello fisico che ora qui non vi sto a specificare.
Sia chiaro. A me la carne piace, e pure la pizza il pane e la pasta. Ovvio, perché sono un buongustaio, e per giunta cucino anche bene.
Ma il problema è che la salute e la mia condizione fisica viene prima di tutte le altre cose.
Per cui, lasciai passare un po' di mesi, per vedere se i benefici continuavano, e dopo aver constatato che i benefici continuavano alla grande:

cucinavegana
- 1/6/2015: niente farine raffinate, niente dolci, ne' zuccheri bianchi o bruni, niente dolcificanti, niente formaggi stagionati o semi-stagionati; solo poco zucchero nero nel caffè alla mattina (zucchero integrale di canna, non quello bruno chiamato "di canna" ma nero integrale, che si ottiene dalla prima lavorazione della canna, è una pasta scura e umida, non ancora lavorata per la raffinazione, contenente fibre vitamine minerali, acquisato in un centro commerciale), solo dolcificanti naturali tipo miele o succo di datteri.

Al che una mia amica mi disse: "Claudio ma sei impazzito? Ma come, non mangi più dolci? E quelle belle colombe di pasqua che hai fatto qualche mese fa? E le tue torte buonissime? Ma hai tolto anche il parmigiano?! No dai! Il parmigiano no! E le farine raffinate? Non ci posso credere...".
E invece sì, tolsi tutti i dolci e tutti i formaggi, lasciai solo qualche mozzarella e qualche philadelphia, latte raramente. Iniziai a mangiare molta verdura, molta frutta, un po' di legumi, usai poco le farine e solo quelle integrali, iniziai a mangiare cereali integrali, farro orzo riso, ma tutto integrale, e poi semi di sesamo semi di lino noci datteri secchi fichi secchi uvetta fiocchi di avena.
E il cappuccino? No, via pure quello. Anzi, debbo dire che al mattino era proprio il cappuccino il principale responsabile della pesantezza e degli squilibri interni che avevo. Mi accorsi che, spesso, proprio il mix croissant (strapieno di burro) e cappuccino era la causa micidiale di pesantezza e mal digestione, difatti ogni volta che mi gustavo quei bei cornetti alla crema appena sfornati, col cappuccino con la schiumetta, alla fine mi sentivo come se avessi mangiato un maialino intero in porchetta!
Allora a colazione iniziai a mangiare frutta secca e frutta fresca. Beh, tutta un'altra cosa: avevo energia a sufficienza per iniziare la giornata, e in più notai che la frutta si digeriva in pochissimo tempo.

Trascorsi un'estate tranquilla, dal punto di vista fisico, ma anche mentale perché mi sentivo molto più leggero, non solo per il peso in eccesso che era calato, ma anche perché avevo la netta sensazione che le cose dentro di me stavano migliorando e stavano andando sempre per il meglio.
Ma rifeci di nuovo le analisi cliniche. Tutto a posto! Come dice quel comico in tv.

E veniamo all'inizio di quest'anno. Altro cambiamento:

- 1/1/2016: niente latte o latticini, solo quelli capitati per sbaglio sulle pizze (fatte da me con farine integrali di grano o kamut o farro) un paio di volte al mese, solo latte di riso o di soia.

Beh, diciamo la verità: il latte di soia Sad non sa di niente, ma proprio di niente, latte di soia o tofu o simili, non sanno di niente, ma neanche con la fantasia si riesce a dare loro un sapore, solo se si mescola latte di soia o tofu con qualcos'altro di dolce o salato, allora sì, esce fuori un ottimo spuntino.
Il latte di riso invece è veramente buono, forse perché è già un po' dolce di suo, ma è buono.

E non contento di questi successi, ecco ancora altre recenti modifiche alla mia alimentazione:

- 10/1/2016: più alimenti crudi e meno alimenti cotti, e niente pesce.

Credetemi, il gusto ne guadagna e anche la digestione. E ne guadagna anche lo stomaco e l'intestino. Ma ne ho guadagnato anche io, perché in tal modo assumo molte più vitamine e enzimi che con la cottura se ne vanno via. In pratica io ho scoperto la bellezza e la bontà delle verdure crude, della frutta, anche di quelle cose che non pensavo che fossero buone crude, anzi molto più buone. Ad esempio una colazione fatta con cose crude, cioè frutta fresca, succosa, dolce, ma anche la frutta polposa, soda, ma anche la frutta secca...
Ma poi anche a pranzo o cena, ho scoperto un'infinità di verdure crude, ma anche alimenti che non consideravo proprio, ad esempio l'avocado, buonissimo non solo per fare la salsa guacamole, ma anche mangiato semplicemente riducendolo a pezzettini o in purea condito con succo di limone sale e olio extra d'oliva, provate a spalmarlo sul pane integrale (anche questo fatto in casa)!
Ma anche i germogli di vari semi, ma in generale tutte le vitamine e enzimi che si perdono con la cottura di qualunque vegetale... eh già, tutte cose che non avevo mai considerato prima!
E la frutta! Importantissima per la salute, e buonissima per il palato!
Potrei continuare per pagine e pagine, ma forse meglio che metto qui uno schema di come è ora la mia dieta.
Ma prima l'ultimo (ma non penso realmente l'ultimo) cambiamento:

- 15/4/2016: solo un caffè al giorno, e non al mattino, ma dopo pranzo.

Essì. Il tentativo è proprio quello di abbandonare definitivamente il caffè.
Perché.
Ah beh, di motivi ce ne sono moltissimi, te ne dico solo alcuni:
1. ora che ne assumo solo uno dopo pranzo (prima ne prendevo quattro), mi sono accorto che il caffè
è realmente una droga al pari delle altre droghe vietate dalle leggi nazionali, provoca moltissima assuefazione, ti vengono crisi di astinenza, a cui resisto con difficoltà;
2. la caffeina è teratogena (qui c'è una delle tante ricerche sulla caffeina sul sito di un organizzazione no-profit), provoca difetti genetici nel feto, guarda caso viene sconsigliato alle donne in gravidanza;
3. contiene metilgliossale o methylglyoxal in inglese, che è citotossico, ma i danni che provoca sono elencati qui su Wikipedia e qui su LaStampa e qui sul sito del National Center for Biotechnology Information;
4. la stessa caffeina ha alcuni effetti positivi sul cervello ma anche degli effetti non piacevoli sempre sul cervello, spiegati qui sempre sul sito del NCBI, sul cuore spiegati qui su NCBI ;
5. corrompe l'alito, è spiegato qui su LiveScience ;
6. fa male alle ossa, è spiegato qui sul DailyMail ;
7. acidifica l'organismo;
8. a me personalmente allunga i tempi digestivi e mi causa gastrite, sia al mattino che ai pasti;
9. il latte nel caffè, a me provoca i problemi già esposti sopra.

Ed infine, ecco come attualmente funziona la mia dieta quotidiana:

Dieta, significato: non vuol dire "stare a dieta" cioè "mo' faccio stà dieta poi continuo a mangiare come al solito".
No! Dieta, come dice anche Wiki, significa dal latino diaeta, a sua volta dal greco dìaita, vuol dire "modo di vivere" con particolare riguardo al modo di mangiare ma non solo.

Prima Colazione:
Frutta fresca succosa (arancia, melone, anguria, fragole, kiwi, uva, nespole...);

Seconda Colazione:
Frutta fresca soda (fichi, banane, mele, pere, ananas, datteri anche secchi, pesche, albicocche, frutti di bosco...)

Pranzo:
- Primo piatto.
Insalata verde abbondante e verdura cruda (finocchi, carote, sedano, cipolle,
ravanelli, pomodori...) con avocado condito con sale o gomasio (gomasio: semi di
sesamo pestati con poco sale grosso), olio extra, limone o aceto, semi di lino...;
oppure
Verdure cotte (cavoli, broccoli, broccoletti, rape b. o r., zucchine, zucca, cicoria,
peperoni, melanzane, fagiolini... anche patate) lessate o saltate in wok condite con
olio extra e gomasio e aglio con Pane integrale fatto in casa;
- Secondo piatto.
Cereali integrali (riso, farro, avena, orzo, grano saraceno, quinoa, miglio, mais)
lessati o in fiocchi conditi con sale o gomasio olio extravergine d'oliva o con passato
di pomodoro crudo o leggermente cotto o passato di verdure e peperoncino (oppure
pasta integrale al posto dei cereali);
oppure
Pizza integrale fatta in casa condita con olio extra e verdure miste crude e cotte;
oppure
Legumi lessati (fagioli ceci lenticchie cicerchie fagioli di soia..) lessati e conditi a
crudo con sale olio extra e peperoncino;
oppure
Legumi crudi (piselli o fave) conditi con olio extra e sale;
oppure
Patate al forno condite con poco olio extra sale odori;
- Terzo piatto (eventuale).
Frutta secca (uva passa, prugne, datteri, fichi, noci...);
oppure
Biscotti fatti in casa integrali con frutta secca e olio extra o di semi;
oppure
Castagnaccio con frutta secca;
oppure
Strudel (farina integrale acqua e olio extra) con tofu e mele e frutta secca;

Merenda:
Frutta fresca (ananas, arancia, banana, fragola, ciliegia, mele, pere, papaya...)
Cena:
Stesse cose del pranzo, variando.

Di rado, nei mesi caldi:
Gelati di frutta fatti in casa (frutta, acqua, zucchero nero o succo concentrato di datteri o melassa o miele);

Alimenti eliminati dalla dieta:
- Grassi animali (burro, strutto, etc...), olii vegetali con grassi saturi tipo olio di palma
- Carne di qualunque tipo, salumi e insaccati
- Uova, pesce, frutti di mare, crostacei, molluschi, uova di pesci
- Formaggi stagionati, semi-stagionati, quasi tutti i freschi, il latte.
- Dolci di qualunque tipo
- Zucchero classico bianco e tutti gli altri zuccheri raffinati
- Tutti gli altri dolcificanti ed edulcoranti (aspartame, sorbitolo, mannitolo etc...)
- Alimenti che contengono dolcificanti
- Farine raffinate, risi e cereali raffinati o perlati, pasta non integrale, pane e pizza non integrali, pizze surgelate
- Piatti pronti surgelati o inscatolati
- Scatolame vario
- Snack, patatine, merendine...
- Sughi pronti, insaporitori, dadi da brodo
- Alcool di vario genere (vino, liquori, birra... spumanti solo un goccio a capodanno o nei compleanni...)
- Succhi di frutta con zucchero
- Marmellate con zucchero
- Tutte le bevande commerciali: gassate, non gassate, energizzanti, etc...
- Bevande con zucchero
- Sott'oli e sott'aceti
- Condimenti troppo piccanti
(beh sì, lo ammetto, tra le valanghe di siti internet su cui ho letto molte info su come nutrirmi in modo sano, c'è anche quello di Valdo Vaccaro...)

Tra i più bei risultati ottenuti c'è che ora riesco tranquillamente a fare sport, senza buttare la lingua a terra. E... qualunque tipo di sport Wink ...capisc'ammé!

© Copyright 2016 Claudio Palma – tutti i diritti riservati

https://www.storiepoesie.it/storie/sono-vegano-ma-non-lho-fatto-apposta/974

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