Fumo: le sigarette causano milioni di morti ogni anno

Claudio Palma - 26/05/2020 17:59 - Inchieste
Fumo: le sigarette causano milioni di morti ogni annoIn questo articolo ho collezionato tanti links su fumo sigarette e tabacco da poterti dire che da molti anni c'è la pandemia relativa al Fumo: le sigarette causano milioni di morti ogni anno ed in Italia sono 80.000. Infatti, come leggerai in questo articolo, molti dei links che riporto dicono che in Italia il fumo è peggio di qualunque malattia e di qualunque droga perché causa in media 80.000 morti l'anno per fumo da tabacco ed altri ancora da fumo passivo. E nel mondo, a furia di fumare la sigaretta, i morti da fumo sono 7 milioni di cui quasi 1 milione per fumo passivo. Le sigarette sono un'ottima entrata nelle casse di uno Stato e delle multinazionali del tabacco ma sono anche causa di morte sia in chi le fuma e sia in chi le respira passivamente. Neanche a dire che dopo un po', agitando la mano, il fumo della sigaretta se ne va visto che invece se non c'è un bel vento rimane nell'aria sino a 5 ore invisibile ed inodore, passi tu che non fumi e lo respiri senza neanche accorgertene. In media (ho detto media) con il fumo si muore in media 14 anni prima e se campi qualche anno in più sei comunque affetto da gravi condizioni di salute.


(foto: Senior Airman Joshua Magbanua)

Le altre droghe provocano 256 morti l'anno (dato del 2019), il fumo ed il tabacco provocano dalle 70.000 alle 83.000 morti l'anno (dati del 2017 a cura del Ministero della Salute pdf), questo vuol dire che se si vietasse produzione commercio e vendita del tabacco di morti ce ne sarebbero molti di meno. Come mai si vietano e si combattono aspramente le altre droghe e non si vieta e non si combatte altrettanto aspramente il fumo ed il tabacco? Forse è perché lo Stato fa cassa con fumo tabacco e sigarette e si limita a raccomandare blandamente di smettere di fumare? Forse perché Cina National Tobacco Corporation e Philips Morris detengono quasi tutto il mercato del tabacco guadagnando centinaia di miliardi di dollari e sono in grado di influenzare scelte economiche e politiche? E come mai in tv e sul Web non si vedono spot pubblicitari organizzati dallo Stato, sullo stile di quelli "io resto a casa" e "stiamo a distanza", dove si dice a chiare lettere il numero di morti ogni anno e la pandemia annua causata da fumo sigarette e tabacco? Per quanto riguarda fumo tabacco e sigarette non serve stare a distanza e neanche a casa, occorre invece smettere di produrre sigarette e vietarne la vendita per sempre. Questa piaga del fumo può considerarsi una pandemia a tutti gli effetti, visto che provoca moltissimi morti, molti di più di qualunque altra malattia. Lascia che ti dica brevemente che un meccanico che non vedevo da un paio di anni, proprio qualche settimana fa ho saputo dal suo collega elettrauto che è morto di tumore al polmone a causa del fumo di sigaretta.
Ti invito quindi a passare in rassegna i seguenti links relativi a statistiche e rapporti su fumo tabacco sigarette e morti da pandemia da fumo.

Indice


- In Italia il fumo causa 83mila decessi l'anno: è la prima causa di morte (Corriere della Sera, 2015)
- Nel mondo ogni anno 7 milioni di morti per il fumo (Ansa, 2018)
- Genocidio da fumo, 8 milioni di morti ogni anno per le sigarette (Il Messaggero, 2019)
- Il fumo ogni anno 'uccide' 7 milioni di persone nel mondo (Ansa, 2020)
- Sempre più salute che va in fumo Dalla sigaretta il 14% dei decessi (Codacons, 2019)
- E nel 2025 sarà strage (La Repubblica, intorno al 2000)
- In Italia sono attribuibili al fumo di tabacco dalle 70.000 alle 83.000 morti l'anno (Panorama della Sanità, 2019)
- Giornata mondiale senza tabacco. Oms: Ogni anno 7 milioni di morti di cui 900mila per fumo passivo (Quotidiano Sanità, 2019)
- Perché consentiamo ancora l'uso del tabacco? (NCBI, 2015)


In Italia il fumo causa 83mila decessi l'anno: è la prima causa di morte (Corriere della Sera, 2015)


Il Ministero della Salute afferma che in Italia il fumo causa oltre 80.000 morti comprese alcune migliaia di morti per fumo passivo, come dice questo link del 16 settembre 2015 pubblicato sul Corriere della Sera dal titolo In Italia il fumo causa 83mila decessi l'anno: è la prima causa di morte.
Proprio così. Il fumo in Italia è una delle principale cause di morte. Di tanto in tanto il Ministero della Salute dice qualcosa di sensato, di vero. Nella campagna promossa nel 2015 diceva che fumare fa venire il cancro, danneggia chi sta intorno e può portare precocemente alla morte. E poi parla dei dati del 2017 (Ministero della Salute pdf), quando nel mondo c'erano ogni anno 6 milioni di morti per fumo (oggi sono molti di più), più di quelli da alcol, da droghe, da aids, da omicidi e suicidi messi insieme (ed io aggiungo molti di più di quelli causati da altre pandemie...). In pratica il 50% dei fumatori muoiono in media 14 anni prima ed il resto muore dopo ma è affetto da condizioni di vita molto precarie. Inoltre c'è una buona percentuale di morti da fumo passivo.


Nel mondo ogni anno 7 milioni di morti per il fumo (Ansa, 2018)


Questo è un link dell'Ansa del 31 maggio 2018, Nel mondo ogni anno 7 milioni di morti per il fumo, e dice appunto che ogni anno nel mondo muoiono 7 milioni di persone a causa del fumo. Di cui 1 milione per fumo passivo. Parla della giornata mondiale contro il tabacco, 31 meggio 2018, e tra gli altri dati dice che nel mondo sono molti milioni i ragazzini di 13-15 anni che fumano.

Ed ancora prima di continuare questa carrellata di links, permettimi una considerazione: come chiamarla questa situazione se non con una parola oramai diventata famosa: pandemia. Questa sì che possiamo considerarla una pandemia, perché il vizio del fumo è mille volte contagioso rispetto a qualunque altra pandemia. Si muore fumando e si muore respirando passivamente il fumo della sigaretta del tizio che è vicino a me. La fregatura, come dice questo link dell'Ansa, è che fumano anche i ragazzini di 13-15 anni. E non dal 2018, data di questo link dell'Ansa, ma da moltissimi anni.
Ricordo che io ho imparato a fumare a scuola, contagiato dai miei compagni e compagne di classe. Avevo 14 anni, 1976-77, primo anno di ragioneria, classe mista. Durante l'intervallo si usciva dalla classe, andavamo verso la finestra a fumare, ed al ritorno in classe qualche professore (non tutti) si limitavano a dirci che fumare fa male, ma di fatto continuavano a permettercelo.
Fumavo pochissimo, ma anche pochissimo fa male. Smisi di fumare a 38 anni, se vuoi leggiti questo mio articolo su come Smettere di fumare, senza farmaci e poi leggiti la seconda parte Smettere di fumare: e dopo?.


Genocidio da fumo, 8 milioni di morti ogni anno per le sigarette (Il Messaggero, 2019)


Il Messaggero pubblicò il 28 maggio 2019 un link dal titolo Genocidio da fumo, 8 milioni di morti ogni anno per le sigarette, dove diceva che è come se sparissero gli abitanti di New York. In realtà un auto-genocidio, come continua questo link de il Messaggero, e se nel 2019 erano 7 milioni a morire di fumo si calcola che nel 2030 saranno oltre 8 milioni.

Chiamalo come vuoi, auto-genocidio o come lo chiamo io pandemia, ma resta il fatto che è una peste peggiore di qualunque malattia pandemica. E per questa pandemia da fumo non serve chiudersi in casa o mettere la mascherina o stare ad un metro l'uno dall'altro o chiudere i negozi. Serve che lo Stato la smetta con questa sorta di monopolio e si metta a combattere ed a contrastare produzione e vendita di fumo come si fa per la droga. Perché il fumo oltre ad essere una pandemia è una droga ed è peggiore di qualunque altra droga, semplicemente per il fatto che fa molti più morti di qualunque altra droga, statistiche alla mano.

Anche in questo link de Il Messaggero si ribadisce che in Italia ci sono 80.000 morti per fumo: ti sembrano pochi per chiamarla pandemia? E guarda che, leggendo in questo link, nel milione di morti per fumo passivo nel mondo ci sono 165.000 bambini che muoiono nei primi 5 anni di vita. Come funziona il fumo passivo? Il fumo di sigaretta dopo un po' non si vede più ad occhio nudo ed a naso non si sente più, ma come dice questo link de Il Messaggero il fumo rimane comunque nell'aria in spazi chiusi o di fuori in assenza di vento sino a 5 ore e se tu passi in mezzo a questa nuvoletta di fumo invisibile ed inodore la respiri senza neanche accogertene.

Per cui, di nuovo a mio avviso, alzare i prezzi delle sigarette e delle tasse sul tabacco è completamente inutile, quello che lo Stato anzi gli Stati dovrebbero fare è rinunciare ai molti soldi che incassano dal fumo e iniziare a combattere produzione e vendita, né più né meno come si fa con le droghe, ma anche insegnare ed informare i cittadini (ignari) del pericolo mortale del fumo, facendo passare spot pubblicitari in tv in modo martellante sino alla nausea, né più e né meno come ha fatto e sta facendo tutt'ora con il virus che oramai è diventato famoso come una rock star a livello planetario, più famoso di tutte le rock star storiche messe insieme.


Il fumo ogni anno 'uccide' 7 milioni di persone nel mondo (Ansa, 2020)


Altro link dell'Ansa, Il fumo ogni anno uccide 7 milioni di persone nel mondo pubblicato il 18 febbraio 2020, poco prima del "io resto a casa". Sì, resto a casa, evito il virus ma continuo a fumare, per cui ho un'ottima probabilità di morire di tumore: perché questo non viene detto in tv e sul Web? Questo link dell'Ansa ribadisce, se per caso fosse necessario, che il fumo ogni anno uccide 7 milioni di persone nel mondo ed in Italia 70.000 (chissà perché ha fatto uno sconto, in realtà sono in media 80.000).


Sempre più salute che va in fumo Dalla sigaretta il 14% dei decessi (Codacons, 2019)


E vediamo ora questo link del Codacons, rel="nofollow">Sempre più salute che va in fumo Dalla sigaretta il 14% dei decessi pubblicato il 31 ottobre 2019, dove asserisce che Sempre più salute che va in fumo Dalla sigaretta il 14% dei decessi. I fumatori sono in aumento ed anche in questo link si fa notare che i milioni di morti per fumo sono 7 nel mondo.

Come mai si combattono le droghe, sia quelle che danno pochi morti che quelle innoque che non ne danno, ma non si combatte con la stessa determinazione fumo ed alcol che fanno stragi ogni anno? Dell'alcol parlerò in altro articolo perché anche lì c'è da mettersi le mani nei capelli, ma per ora fermiamoci al fumo. Perché lo Stato non combatte il fumo e le sigarette così come fa con le droghe? Semplice, perché è un modo per raccogliere soldi dai cittadini, così come lo è il lotto e le lotterie, altri tipi di droghe dove non si muore ma si va in rovina.

Torniamo al link del Codacons. Lo stesso Codacons prende posizione per vietare il fumo in tutti quei luoghi dove ci sono minori o comunque troppe persone. In realtà, a mio modo di vedere, questi rimedi sono come l'acqua fresca, tutte balle, non servono ad un piffero. Occorre invece eliminare e combattere il fumo come si fa con le droghe, magari in modo graduale, ma definitivo, oltre ad informare i cittadini che sono completamente ignari del pericolo mortale del fumo.


E nel 2025 sarà strage (La Repubblica, intorno al 2000)


Qui ti propongo un link presumibilmente di molto tempo fa, E nel 2025 sarà strage de La Repubblica, la data non c'è ma immagno sia intorno al 2000 perché il link parla di statistiche del 1995 quando c'erano "solamente" 3 milioni di morti per fumo e tabacco nel mondo. Il link riporta una previsione dell'università di Oxford che diceva che se i fumatori continueranno ad aumentare nel 2025 ci saranno 10 milioni di morti. Previsione direi quasi indovinata, perché oggi 2020 siamo a 7 milioni e se continua così tra 5 anni saremo a 10 milioni. Allora dimmi: sono autorizzato a chiamare questa situazione pandemia? Come mai lo Stato non ci rompe i marroni con spot pubblicitari in tv e sul Web con i dati dei morti da fumo e con i danni che provoca sul nostro organismo, così come sta facendo con il famoso virus?


In Italia sono attribuibili al fumo di tabacco dalle 70.000 alle 83.000 morti l'anno (Panorama della Sanità, 2019)


In Italia sono attribuibili al fumo di tabacco dalle 70.000 alle 83.000 morti l'anno, titola il link di Panorama della Sanità del 31 maggio 2019 che prende spunto dal convegno annuale organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità dove si è parlato del Rapporto del 2018 sulla prevenzione e controllo del tabagismo (pdf). Molte le iniziative descritte, ma a quanto pare dal maggio 2019 data di questa convegno ad oggi maggio 2020 le cose sono cambiate di poco. Nell'articolo si legge che a partire dal 2016 sono state prese varie iniziative come divieto di vendita del tabacco ai minori, divieto di fumo negli autoveicoli dove ci sono minori e negli ospedali che hanno a che fare con partorienti o minori, sanzioni per vendita di tabacco e sigarette elettroniche ai minori etc... Insomma tutte iniziative volte ad impedire che i minori vengano a contatto col fumo. Ottime cose, ma in pratica sarebbe come a dire vietiamo ai minori di fumare ma permettiamolo ai maggiori di età. Ricordiamoci che lo Stato raccoglie molti soldi col fumo, e cerchiamo di non dimenticarlo.


Giornata mondiale senza tabacco. Oms: Ogni anno 7 milioni di morti di cui 900mila per fumo passivo (Quotidiano Sanità, 2019)


Giornata mondiale senza tabacco. Oms: Ogni anno 7 milioni di morti di cui 900mila per fumo passivo, del Quotidiano Sanità, 27 maggio 2019. Anche qui si legge che il tabacco uccide 7 milioni di persone di cui 900.000 per fumo passivo. Nella giornata mondiale senza tabacco, 31 maggio 2019, l'OMS ripete quanto detto nel presente mio articolo, e cioè che il fumo uccide, il tabacco ha effetti devastanti su polmoni e provoca il cancro, è la causa del BPCO e cioè la broncopneumopatia cronica ostruttiva che causa accumulo di pus e muco nei polmoni con tosse dolorosa e difficoltà di respirazione. Il rischio di contrarre la BPCO è elevato in giovane età dove rallenta lo sviluppo del polmone e causa o aggrava l'asma. L'unico rimedio è abolire il tabacco, smettere definitivamente di fumare, facendo cessare questa pandemia da fumo, molto peggiore di qualunque virus pubblicizzato in tv e sul web. Vogliamo aggiungere anche la TBC? Chi fuma ha il doppio delle probabilità di ammalarsi di tubercolosi.


Perché consentiamo ancora l'uso del tabacco? (NCBI, 2015)


Questo link è dell'NCBI e cioè il National Center for Biotechnology Information della National Library of Medicine, che dipende a sua volta dall'Istituto per la salute americano. Il titolo in italiano è Perché consentiamo ancora l'uso del tabacco? pubblicato nel 2015. Parla dei tragici effetti del fumo e di quanto guadagnano i governi col fumo. E' in inglese, per cui se non conosci l'inglese ecco il link della pagina dell'NBCI tradotta in italiano con Google.

E non è finita, il presente mio articolo puoi considerarlo updating cioè in aggiornamento, per cui stay tuned su StoriePoesie.it

Copyright 2020 Claudio Palma - tutti i diritti riservati
Claudio Palma - 26/05/2020 17:59

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